Sapiente verginità ... post - conciliare


Ancor prima del ripristino del Rito della consacrazione delle vergini (Sacra Congregazione per il Culto Divino Prot. n. 600/70 del 31 maggio 1970) parecchi uomini e donne di "buona volontà" hanno scelto di contribuire alla conoscenza e alla diffusione di questa meravigliosa vocazione scrivendo articoli su quotidiani riviste, elaborando tesi di laurea o libri facilmente reperibili in qualsiasi biblioteca teologica e non. In questa sede desideriamo presentarvi i testi divulgati dalle case editrici italiane che, a dire il vero, hanno accolto le proposte con un certo coraggio anticonformistico e di questi tempi non è proprio usuale!!!! Abbiamo pensato di pubblicare anche i "capolavori" di alcune nostre sorelle vergini consacrate chiamate a condividere i doni che il dolce Sposo ha elargito nella sua infinita bontà. Pertanto: cliccando sull'immagine del testo pubblicato potrete visualizzare una breve recensione e le varie pubblicazioni degli autori a partire da quelli di recente edizione. Non vi resta che .. riempirvi gli occhi. Se siete interessati e, se la curiosità è imperante, avrete modo di arricchire la vostra mente e sopratutto il vostro cuore (anima e spirito compreso).



Rosalba Manes, Il ritorno. La sfida della riconciliazione nella parabola del figliol prodigo" Ed. San Paolo 2013

Le parole di Gesù, raccolte nella parabola di Luca, sono un “bacio” di Dio all'umanità di tutti i tempi, memoria del palpito del cuore del Padre. Ancora oggi il Dio di Gesù Cristo concede all'uomo che a lui ritorna il suo perdono e la possibilità della riconciliazione con lui e con il prossimo, non chiedendo mortificazioni o sacrifici, ma invitandolo a entrare nella logica del dono e offrendogli la sua amicizia come grembo di rinascita. Nella gratuità dell’amicizia con Dio e con il prossimo l’uomo può intravedere, in ogni tempo, i bagliori del mattino radioso di Pasqua. Nella vicenda dei due figli ognuno rivede i tratti del proprio volto. È la storia di tutti. 






Marianna Russo, "Come un aquilone nel vento" Ed. Il filo. 2011
              

In una vita vissuta a 360 gradi l'Autrice sfiora tutte le emozioni umane, le vive e le supera sublimandone in una costante ricerca dell'Altro,
dell'Oltre, dell'Eterno. Nulla viene respinto di ciò che colpisce sensi, immaginazione, emozione, ma tutto porta ad una ulteriore instancabile
ricerca di Senso. rnTanti tocchi di colore che insieme parlano di Luce.








Dionigi Tettamanzi, "Sarai chiamata mia gioia. Omelie per la consacrazione delle vergini". Ed. Centro Ambrosiano 2011

Omelie per la consacrazione delle Vergini. "Carissime sorelle, il Signore vi invita oggi alla gioia, a una grande gioia: quella della consacrazione della vostra vita a Dio nell'Ordo Virginum della Chiesa Ambrosiana." "In questi anni, noi 35 donne che abbiamo ricevutola consacrazione alla verginità dalle mani del Cardinale Tettamanzi - così come le oltre 70 che ci hanno preceduto - non abbiamo potuto fare altro che, timidamente, gioiosamente rispondere davanti alla nostra Chiesa e al nostro Vescovo: 'Mi hai chiamato Signore,eccomi.'" 






Maddalena Mazzeschi, " ...e se Noè non avesse piantato la vigna come mi sarei guadagnata il pane?" , Protagon Editori Toscani 2010

Ho scritto un libro. Beh, insomma, "Libro" è una parola grossa. Più che altro è una "raccolta" di aneddoti, di fatti curiosi e divertenti che ho vissuto in circa tre decenni di lavoro nel mondo del vino. Già dal titolo è chiaro che è molto autoironico. "...e se Noè non avesse piantato la vigna come mi sarei guadagnata il pane?" Però almeno la prefazione è seria perchè scritta da una delle persone che stimo di più e che maggiormente ha inciso nella mia formazione umana: il Cardinale Ennio Antonelli.
2010





Sandrino Bocchin, "La verginità professata, celebrata, confessata", Ed. Centro Liturgico Vincenziano 2009

 «Oggigiorno la difficoltà più seria nei confronti della verginità consacrata non si riconduce ad un problema culturale o morale. L’accostamento e l’approfondimento, della natura della verginità consacrata con la rivisitazione delle fonti bibliche, patristiche, magisteriali, e soprattutto liturgiche, ci conducono a individuare e precisare il nucleo centrale del problema nella dimensione teologale. Rimane chiaro che la verginità consacrata può essere compresa e vissuta autenticamente in tutta la sua rilevanza e portata escatologica solo nella dimensione di fede. Essa, infatti, trova la sua origine nella Trinità stessa e nell'economia salvifica si manifesta partecipata all'uomo nel Figlio di Dio incarnato, il quale non solo la vive in se stesso, ma anche la rende possibile ad ogni chiamato per la presenza attiva dello Spirito Santo. Questo mistero d’amore che si rivela nella sua pienezza come relazione sponsale, è stato accolto dalla Chiesa e, quale dono preziosissimo, confermato e benedetto nell'azione liturgica la cui prima testimonianza si esprime nel Rito della Consacrazione delle vergini». Con queste parole l’autore introduce la sua opera sulla verginità consacrata, che essendo uno studio teologico-liturgico, affonda la sua investigazione sul Rito della Consacrazione delle vergini, isolandone le tre coordinate liturgiche Mistero, Azione e Vita. Lo studio, unico nel suo genere su questo argomento, si presenta particolarmente fecondo e stimolante sia per chi già vive la realtà della consacrazione verginale sia per coloro che intendessero proseguire l’indagine su questo rito che è uno tra i più antichi e solenni della liturgia Romana. 2009

      

 Vincenzo Pelvi, "Alle vergini consacrate" Ed. San Paolo 2009   

 In un tempo come il nostro, così denso di erotismo e di permissività sessuale, potrebbe risultare incomprensibile riflettere sulla verginità consacrata. Nei confronti della verginità, oggi, forse più che contestazione, c’è tanta confusione, accompagnata da poca fede e scarso coraggio di proporre la bellezza e la fecondità di questa scelta di vita cristiana. La verginità consacrata è un dono, un carisma, un evento di grazia per chi, in vista del Regno, instaura un rapporto personale ed esclusivo con Cristo, decidendo radicalmente di non possedere nulla, neanche il proprio corpo. La verginità consacrata, vissuta nella Chiesa locale, si nutre dell’innamoramento, non c’è altra spiegazione logica o razionale. L’unica gioia della vergine è e sarà Cristo.



Alessandro Maggiolini,  "Amore umano e cristiano Matrimonio sacramento, verginità  consacrata, criteri di scelta" Ed. Cantagalli 2008


L'autore, utilizzando i testi del Rituale del Matrimonio e quello della consacrazione delle Vergini, ci conduce nella natura vocazionale della persona, affondando le radici senza timore nella dottrina e rivelandosi ancora una volta maestro autorevole e guida.
Paola Moschetti, "L'Ordo virginum: germoglio di vita cristiana", Ed. Cantagalli 2008





Un libro noto nell'ambito di questa antica forma di consacrazione rinata dopo il Concilio. Un sussidio per tante donne desiderose di verificare la propria vocazione alla verginità consacrata nel mondo.








Elena Lucia Bolchi, "La consacrazione nell'Ordo Virginum: forma di vita e disciplina canonica" , Editrice Pontificia Gregoriana 2002


Dopo un excursus storico relativo all'Ordo Virginum nelle prime comunità cristiane e alla sua scomparsa nel corso dei secoli, si considerano le riflessioni che hanno accompagnato l'inserimento di un canone dedicato a esso nel codice di diritto canonico del 1983. Esaminando gli atti del Sinodo dei vescovi sulla vita consacrata e l'esortazione apostolica di Giovanni Paolo II Vita Consecrata, si coglie quale sia l'attuale comprensione di questa forma di vita. Un altro intento di questo libro è individuare il proprium della consacrazione verginale attraverso l'approfondimento del concetto di consacrazione e il confronto tra la consecratio virginum e l'assunzione dei consigli evangelici negli Istituti di vita consacrata.









Janine Hourcade, "Una vocazione femminile ritrovata", Libreria Editrice Vaticana 2000






L'autrice, uditrice al Sinodo dei vescovi sulla vita consacrata, con competenza e rigore di analisi riconosciuti, proponendoci di rileggere alcune pagine della Bibbia e vari scritti dei Padri della chiesa, ci permette di cogliere i fondamenti biblici, storici e canonici dell'ordine delle vergini consacrate.              







Giovanni Paolo II, C.M. Martini, F. Coccopalmerio - C. Magnoli, "Ordo Virginum" Ed. Ancora 1999

Questo libro raccoglie contributi di voci autorevoli che, a vario titolo, riflettono su questa "nuova" forma di vita consacrata. Il discorso del beato Giovanni Paolo II, le illuminanti omelie del Cardinal Martini, un intervento di tipo giuridico e un ampio e originale commento di un liturgista al rito di consacrazione tracciano la figura carismatica della "vergine consacrata" e la sua collocazione nella Chiesa locale. 










 




Renzo Bonetti, "Verginità e Matrimonio. due parabole dell'Unico Amore", Ed. Ancora 1998

Verginità e Matrimonio. Una lunga e radicata tradizione ha considerato queste due vocazioni ecclesiali come fossero separate, se non contrapposte. Per superare questa visione dualistica, l’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Famiglia della CEI e l’Unione Superiore maggiori hanno organizzato a Loreto (4-7 settembre 1997) un seminario di studio sul tema: Verginità e Matrimonio, due parabole dell’Unico Amore. Le parole di Giovanni Paolo II «Il Matrimonio e la Verginità sono due modi di esprimere e di vivere l’unico Mistero dell’Alleanza di Dio con il suo popolo» (Familiaris consortio, n. 16) hanno fatto da leit-motiv alle intense giornate del convegno. Le relazioni che pubblichiamo, ricche e stimolanti, risentono della bellezza e della fatica dei primi passi in un campo affascinante e complesso.





Gigliola Tosetti, "Vergini consacrate nel mondo" EDB 1990 

In queste pagine vengono espresse, con grande semplicità ed efficacia, le motivazioni profonde di una tale consacrazione a Dio, che non si limita a una semplice osservanza del voto di castità, ma richiede la costante ricerca dello "spirito di verginità". Una ricerca che espone gli elementi caratteristici della spiritualità verginale, le norme vigenti oggi nella comunità ecclesiale secondo il nuovo Codice, e insieme l'esperienza viva e personale di una forma di vita che è libera scelta umana e, insieme, dono grande del Signore.   









   



Don Pietro Ruaro (a cura di ), "L'Ordine delle Vergini. I documenti, i riti, le norme,i principi spirituali e pastorali". Gribaudi Editore 1990

Il libro riporta integralmente, nella prima parte, il rito della "Consecratio Virginum". Nella seconda e nella terza parte espone in modo esauriente la natura e le norme canoniche concernenti la verginità consacrata nel mondo. Si conclude con un'ampia raccolta di testi utili a comprendere il valore e i carisma della verginità sia stato e sia ancora oggi considerato e vissuto nella Chiesa.                     





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